Erik Stucchi lascia la FCR Forlì dopo cinque anni
Si chiude un capitolo importante nella storia recente della FCR Forlì. Il sodalizio calcistico biancorosso ha ufficializzato la separazione da Erik Stucchi, attaccante classe 1998 originario di Faenza, che lascia il club dopo cinque stagioni contraddistinte da risultati di assoluto rilievo.
Stucchi aveva fatto il suo ingresso a Forlì nel 2021, proveniente da un percorso formativo maturato in realtà del territorio come Castrocaro TdS, Del Duca Grama e Meldola. L'impatto con la nuova maglia fu immediato e convincente: l'attaccante si impose rapidamente come uno dei giocatori più influenti della rosa, guadagnandosi un ruolo centrale tanto nel gioco della squadra quanto nelle dinamiche del campionato.
Il bilancio complessivo del suo mandato in biancorosso parla da solo: 146 presenze — secondo dato più alto nell'intera storia del club — accompagnate da 39 reti e 10 assist. Cifre che raccontano non soltanto la prolificità realizzativa, ma anche la continuità di rendimento mantenuta nel corso degli anni.
Il culmine di questo percorso è arrivato nell'ultima stagione, la 2025/26, quando Stucchi ha assunto stabilmente il ruolo di prima punta, chiudendo il campionato come capocannoniere del girone con 13 reti segnate. Un bottino che lo ha consacrato miglior marcatore nella storia della Società, un primato destinato a restare negli annali del club. A coronare un'annata straordinaria è giunto anche il riconoscimento di "Man of the Season", assegnato dalla community biancorossa.
Al di là dei numeri, la FCR Forlì ha voluto sottolineare le qualità umane e caratteriali che hanno contraddistinto il giocatore lungo tutto il suo percorso: spirito di sacrificio, senso di appartenenza e una professionalità costante, espressa nel lavoro quotidiano tanto quanto nelle prestazioni in campo.
Le parole di Stucchi, affidate al comunicato ufficiale del club, restituiscono il peso emotivo di un addio tutt'altro che indolore: "Dopo cinque anni insieme, non è facile metabolizzare questa separazione e ci vorrà tempo da entrambe le parti. Vorrei solamente ringraziare la famiglia FCR per tutto quello che mi ha dato lungo questo percorso, saluto a testa alta e consapevole di aver dato tutto per questa maglia. Auguro il meglio a tutta la Società e sono sicuro che ci ritroveremo ancora, prima o poi, sul rettangolo verde".
La società, dal canto suo, ha ricambiato con un saluto caloroso, esprimendo gratitudine per quanto l'attaccante ha rappresentato in questi anni e formulando i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera, sia sul piano sportivo che personale.