Eccellenza Puglia, il regolamento dei play-off potrebbe cambiare le sorti del campionato
La corsa alla Serie D nel campionato di Eccellenza Puglia entra nel vivo con una situazione di classifica che potrebbe riservare sviluppi inattesi. Al comando della graduatoria figura attualmente il Brindisi, che beneficia di una partita disputata in più rispetto al Bisceglie, inseguitore immediato. Le due formazioni stanno offrendo prestazioni di alto livello, ma soltanto la prima classificata otterrà la promozione automatica al termine della stagione regolare.
Per il Bisceglie rimane aperta un'ulteriore possibilità: la Coppa Italia regionale rappresenta infatti un secondo canale per accedere alla categoria superiore, qualora dovesse conquistare il trofeo. Diversa la situazione del Brindisi, eliminato proprio dal Taranto nella competizione parallela e quindi focalizzato esclusivamente sull'obiettivo campionato.
L'andamento della stagione sta mettendo in evidenza un aspetto normativo poco conosciuto ma potenzialmente determinante. Le performance straordinarie di Brindisi e Bisceglie, unite alle difficoltà del Taranto che ha accumulato numerosi risultati negativi, potrebbero portare a uno scenario inedito: l'annullamento della fase play-off regionale.
La normativa della Lega Nazionale Dilettanti Puglia prevede infatti una deroga significativa. Quando il divario tra la seconda e la terza in classifica raggiunge o supera i sette punti, le gare di spareggio regionali vengono cancellate e la squadra seconda classificata acquisisce automaticamente il diritto di partecipare alla fase nazionale.
Si tratta di una situazione già verificatasi in passato proprio con il Brindisi, quando la squadra, allora allenata da Massimiliano Olivieri, beneficiò di questa disposizione regolamentare ottenendo l'accesso diretto agli spareggi nazionali grazie all'ampio margine conquistato sulla terza forza del torneo.
Il regolamento della LND Puglia stabilisce con precisione i criteri di accesso e svolgimento dei play-off. "Partecipano alle gare dei Play-Off nei Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascun girone", si legge nel documento ufficiale.
Una specifica clausola riguarda l'eventualità che una delle formazioni qualificate abbia già ottenuto l'accesso al campionato nazionale: "Nella ipotesi in cui la fase di play-off dia diritto ad accedere ad una fase nazionale per la promozione ad un Campionato Nazionale (Campionato Eccellenza), qualora una delle 4 società inserite nella griglia dei play-off b) abbia già acquisito il diritto di partecipare al Campionato Nazionale di riferimento, disputerà i Play-Off, al posto di quest'ultima, la società 6° classificata del girone unico del Campionato in oggetto, la quale dovrà occupare l'ultimo posto della graduatoria delle 4 partecipanti".
Per quanto concerne le situazioni di parità, la normativa prevede criteri ben definiti: "In caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, AL SOL FINE DI INDIVIDUARE LE SQUADRE CHE HANNO TITOLO A PARTECIPARE AI PLAY-OFF, si procederà, ALLA COMPILAZIONE DI UNA GRADUATORIA (cd. "Classifica avulsa") fra le squadre interessate, tenendo conto, nell'ordine: Dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; Della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri; Della differenza tra reti segnate e subite nell'intero campionato; Del maggior numero di reti segnate nell'intero campionato; Del sorteggio".
Il primo turno prevede accoppiamenti precisi: "Nelle gare del primo turno, le 4 società partecipanti ai Play-Off si incontreranno fra loro in gara unica sul campo delle società che al termine del campionato avranno occupato nei rispettivi gironi la migliore posizione in classifica, secondo i seguenti accoppiamenti: Seconda classificata – Quinta classificata; Terza Classificata – Quarta classificata".
Anche per questi incontri esistono clausole di esclusione legate al distacco in classifica: "Se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è pari o superiore a 7 punti l'incontro di Play-Off non verrà disputato e la società 2° classificata passerà al turno successivo; Se il distacco tra le squadre 3° e 4° classificata, è pari o superiore a 7 punti l'incontro di Play-Off non verrà disputato e la società 3° classificata passerà al turno successivo".
In caso di parità nei tempi regolamentari, il regolamento stabilisce che "saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, accederà al secondo turno, la società meglio classificata al termine del campionato".
La finale segue modalità analoghe: "Le società vincitrici dei due accoppiamenti disputeranno la gara di finale dei play-off. Tale gara sarà disputata in casa della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e, in caso di ulteriore parità, verrà considerata vincente la società in migliore posizione in classifica al termine del campionato".
La disposizione più rilevante per l'attuale situazione di classifica è contenuta nell'ultimo articolo: "Ai soli fini della individuazione delle squadre seconde classificate che hanno accesso a successive fasi nazionali dell'attività di competenza (SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL CAMPIONATO REGIONALE DI ECCELLENZA), se il distacco tra le squadre 2° e 3° classificata, è pari o superiore a 7 punti, gli incontri di Play- Off non verranno disputati e la società 2° classificata accede direttamente a fase successiva (spareggi – promozione, nazionali tra le seconde classificate di ogni singolo girone dei Campionati di Eccellenza)".
Questa norma potrebbe rivelarsi decisiva nelle prossime giornate. Se Bisceglie o Brindisi, in caso di ribaltamento al vertice, dovessero consolidare la seconda posizione mantenendo un margine di almeno sette lunghezze sulla terza, eviterebbero gli ostacoli degli spareggi regionali proiettandosi direttamente verso la sfida nazionale per la Serie D. Un vantaggio strategico non indifferente nella rincorsa alla promozione.