«È tempo di salire, siamo abituati a vincere»: la promessa di Loiodice scuote il Taranto
Il verdetto del campo ha parlato in anticipo, regalando al Taranto la certezza matematica della finale playoff regionale contro il Canosa. Un traguardo agevolato anche dalle dinamiche della Coppa Italia che hanno visto il Bisceglie festeggiare il salto in Serie D, liberando una corsia preferenziale per i rossoblù. In questo clima di attesa e speranza, a prendersi la scena è stato uno dei calciatori più attesi dell'intera rosa, l'attaccante Nicola Loiodice.
Il fantasista pugliese, giunto in riva allo Ionio con l'etichetta del fuoriclasse capace di spostare gli equilibri, ha vissuto mesi caratterizzati da luci e ombre, faticando a trovare quella continuità di rendimento che la piazza si aspettava. I problemi di natura fisica hanno rappresentato l'ostacolo principale per un giocatore che ha sempre fatto del guizzo e della genialità i propri marchi di fabbrica, limitandone l'impatto complessivo sulla stagione regolare della squadra.
Tuttavia, con l'avvicinarsi degli appuntamenti cruciali, il numero dieci ha deciso di esporsi in prima persona per lanciare un segnale forte a tutto l'ambiente tarantino. Attraverso i propri canali social, Loiodice ha voluto ribadire la propria mentalità vincente e quella del gruppo, sottolineando come la squadra sia «abituata a vincere» e dichiarando senza mezzi termini che per il club e la tifoseria «è tempo di salire», mettendo nel mirino il salto di categoria.
Queste affermazioni suonano come un patto d'acciaio con i sostenitori rossoblù, un manifesto d'intenti che non ammette passi falsi nel momento in cui il pallone inizierà a pesare di più. «Abituati a vincere. È tempo di salire», ha rimarcato l'attaccante, cercando di trasformare le critiche e le difficoltà dei mesi scorsi in energia pura da riversare sul rettangolo verde nella sfida decisiva contro il Canosa.
Ora la parola passa definitivamente al campo, unico giudice in grado di stabilire se le ambizioni dichiarate troveranno riscontro nei fatti. La città intera aspetta di vedere la versione migliore del proprio leader tecnico, quel Loiodice che, nonostante gli infortuni, si sente pronto a trascinare il Taranto verso la Serie D. Il messaggio è stato inviato e la determinazione sembra essere quella delle grandi occasioni.