Derby senza vincitori: Pro Gorizia e Juventina si dividono la posta
Un punto a testa e tanti rimpianti per la Pro Gorizia, che nel derby contro la Juventina ha mostrato carattere e determinazione senza riuscire a tradurre la superiorità in rete. La sfida si è conclusa sullo 0-0, con i biancazzurri che hanno creato le occasioni migliori, specialmente nel secondo tempo, senza trovare il varco giusto per bucare la difesa avversaria guidata dall'estremo difensore De Mattia.
La gara si è accesa fin dai primi secondi, con la squadra di casa che ha imposto un pressing asfissiante sugli avversari. La strategia di Verdesca è stata chiara sin dal calcio d'inizio: aggredire alta la manovra della Juventina, non concedere respiro e tentare di conquistare palloni nella metà campo avversaria. Un approccio aggressivo che ha messo subito in difficoltà i biancorossi, costretti a difendersi nella propria trequarti.
L'episodio che potrebbe aver condizionato l'intero incontro si è verificato al primo minuto di gioco. Capria è stato fermato irregolarmente in area di rigore, con un contatto che ha fatto gridare al penalty l'intero stadio. L'arbitro, tuttavia, ha lasciato proseguire, ignorando le vibranti richieste dei padroni di casa. Una decisione che ha alimentato le proteste della panchina biancazzurra e che avrebbe potuto dare una svolta precoce al match.
Nel corso della prima frazione, dopo la fase iniziale di dominio territoriale della Pro Gorizia, la Juventina ha cercato di riorganizzarsi. Gli ospiti hanno provato a impensierire la retroguardia avversaria attraverso una serie di cross dalla fascia, ma la difesa biancazzurra si è dimostrata solida e attenta, neutralizzando ogni tentativo di sfondamento. Il primo tempo si è così chiuso senza particolari emozioni, con le squadre che sono rientrate negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa ha visto la Pro Gorizia alzare ulteriormente il baricentro alla ricerca del gol vittoria. Al minuto 53, Portesi ha impegnato severamente De Mattia con un tiro dalla distanza che ha costretto il portiere della Juventina a una respinta non perfetta. Sul pallone vagante in area piccola, però, nessun attaccante biancazzurro è riuscito a capitalizzare, mancando per una questione di centimetri l'appuntamento con il tap-in che avrebbe sbloccato il risultato.
La pressione dei padroni di casa è continuata e, quattro minuti più tardi, è arrivata l'occasione più clamorosa dell'incontro. Un'imbucata millimetrica ha liberato Capria davanti a De Mattia: l'attaccante biancazzurro ha calciato con potenza verso la porta, ma l'estremo difensore biancorosso si è superato con un intervento prodigioso che ha salvato la propria squadra dal vantaggio avversario.
La fase finale del match è stata caratterizzata da grande tensione, sia in campo che sulle panchine. Il nervosismo è cresciuto progressivamente fino a portare all'espulsione del tecnico della Juventina, Visintin, allontanato dal direttore di gara. La situazione si è ulteriormente complicata per gli ospiti al minuto 89, quando Loi è stato espulso con cartellino rosso diretto per aver fermato con un fallo tattico una ripartenza pericolosa condotta da Portesi.
Negli ultimi istanti di recupero, con la Juventina in inferiorità numerica, la Pro Gorizia ha avuto l'ultima grande opportunità per conquistare i tre punti. Trivunovic, entrato pochi secondi prima, si è creato uno spazio in area e ha scoccato un diagonale che sembrava destinato all'angolo basso, ma il pallone è terminato sul fondo, beffando le aspettative del pubblico di casa.
Il tabellino finale conferma le numerose rotazioni operate dai due allenatori. Per la Juventina, Visintin ha effettuato cinque sostituzioni nel corso della ripresa, inserendo Lidan, Russian, Grion, Pagliaro e Breganti al posto di Bric, Piscopo, Liut, Sambo e Hoti. Verdesca, dal canto suo, ha modificato l'assetto della Pro Gorizia con gli ingressi di Kogoi, Trivunovic, Maletti, Xhavara e Buzzi, che hanno rilevato Langella, Mendia, Spadera, Padovani e Capria.
La sfida lascia sensazioni contrastanti. La Pro Gorizia può recriminare per le occasioni create e non concretizzate, oltre al discusso episodio del rigore non concesso nei primi secondi. La Juventina, invece, può essere soddisfatta per aver retto l'urto in trasferta, nonostante il finale giocato in dieci contro undici. Un derby equilibrato che ha regalato spettacolo e tensione, ma che non ha prodotto gol, lasciando entrambe le formazioni con l'amaro in bocca per un risultato che sta stretto a tutti.
Juventina - Pro Gorizia 0-0
Juventina: De Mattia, Loi, Cocetta, Bric (37'st Lidan), Tuccia, Piscopo (10'st Russian), Zucchiatti, Liut (10'st Grion), Sambo (17'st Pagliaro), Hoti (10'st Breganti), Petejan; allenatore: Visintin.
Pro Gorizia: Zitani, Langella (16'st Kogoi), Mendia (45'st Trivunovic), Escudero, Clemente, Jazbar, De Crescenzo, Spadera (38'st Maletti), Padovani (26'st Xhavara), Portesi, Capria (32'st Buzzi); allenatore: Verdesca.
Note: espulso: Loi (Juventina) e l'allenatore Visintin.