Delusione jonica: il Taranto si suicida, Girardi gela gli ionici al 74'
Si interrompe dopo cinque trionfi consecutivi la marcia trionfale del Taranto, costretto al pareggio casalingo da un Atletico Acquaviva mai domo e capace di approfittare di una gravissima ingenuità locale. Sul prato del "Dimitri" di Manduria, la sfida termina con un 1-1 che lascia l'amaro in bocca alla formazione ionica, punita oltremodo da un singolo errore individuale che ha pesantemente condizionato l'esito di una gara che sembrava ormai sotto controllo.
Mister Danucci ha optato per la continuità, confermando quasi in blocco la squadra reduce dal successo contro l'Ugento, con l'unica eccezione rappresentata dall'inserimento di Derosa. Questa mossa ha portato Konate a scalare nel cuore della difesa accanto a Guastamacchia, mentre l'Acquaviva di Solidoro si è presentata con un tridente offensivo dinamico guidato dall'ex Girardi, supportato da una mediana pronta a una pressione asfissiante sui portatori di palla rossoblù.
L'avvio di gara ha confermato le previsioni della vigilia, con gli ospiti molto aggressivi nel tentativo di disturbare la costruzione del gioco tarantino. Girardi ha provato subito a farsi rimpiangere con un paio di conclusioni nei primi dieci minuti, seguito da un tentativo dalla lunga distanza di Fucci finito alto. Il Taranto ha però impiegato poco a prendere le misure, iniziando a macinare gioco e rendendosi pericoloso con Loiodice e Losavio.
Al 22' gli ionici hanno sfiorato il vantaggio grazie a una punizione di Derosa che ha innescato Incerti, il cui tiro è stato respinto prodigiosamente sulla linea di porta a portiere battuto. Poco dopo è stato Losavio a sprecare una ghiotta occasione calciando a lato dopo una bella combinazione con Di Paolantonio. Nonostante il dominio territoriale del Taranto, l'Acquaviva è rimasto sempre in partita, impegnando Martinkus al 40' con un colpo di testa di Guglielmi.
La ripresa ha visto un Taranto ancora più determinato e padrone del campo, grazie alla sapiente regia di Di Paolantonio e ai movimenti tra le linee di Vukoja. La costante pressione ionica ha dato i suoi frutti al 59': su un corner corto battuto da Sansò, Di Paolantonio ha scodellato un cross perfetto per la testa di Guastamacchia, che con un'incornata precisa ha sbloccato il risultato mandando in estasi i sostenitori di casa.
Sulle ali dell'entusiasmo, il Taranto ha cercato il raddoppio immediato, negato solo da un grande intervento di Bozzi su conclusione di Incerti al 64'. La gestione del vantaggio pareva non presentare particolari criticità, con gli ionici che amministravano il ritmo senza subire la pressione degli ospiti. Tuttavia, il calcio sa essere crudele e al 74' si è materializzato l'imprevisto che ha cambiato il destino della domenica sportiva.
In una fase di normale impostazione dal basso, Martinkus ha commesso un errore di valutazione fatale: invece di appoggiarsi lateralmente sul difensore libero, ha cercato una verticalizzazione centrale azzardata. Girardi, in agguato, ha intercettato la traiettoria e con una freddezza chirurgica ha infilato il pallone in rete per l'1-1. Un vero e proprio harakiri che ha ridato improvvisamente vita alle speranze dell'Atletico Acquaviva.
Il finale è stato un assedio rossoblù, ma la lucidità è venuta meno nei momenti decisivi. Losavio ha fallito una chance enorme da pochi passi, mentre dall'altra parte Martinkus si è in parte riscattato volando su un colpo di testa di Guglielmi. In pieno recupero, Bozzi ha blindato il pari volando sotto la traversa su una zuccata di Konate. Dopo otto minuti di extra-time, il Taranto deve accontentarsi di un punto che rallenta la scalata al vertice ma lo mantiene saldamente in zona playoff.
TARANTO-ATL. ACQUAVIVA 1-1 MARCATORI: 59’ Guastamacchia (T), 74’ Girardi (A)
TARANTO (4-4-1-1): Martinkus; Sansò (Dal 68’ Corallini), Konate, Guastamacchia, Derosa; Incerti, Di Paolantonio, Vukoja, Loiodice; Losavio, Aguilera (Dal 71’ Russo). All: Danucci. A disposizione: Mastrangelo, Magrì, Kirliauskas, Rizzo, Marino, Zampa, Perez.
ATL. ACQUAVIVA (4-3-3): Bozzi; Fortunato, Colaci (Dal 54’ Patruno), Patronelli, Asselti; Ricci (Dal 65’ Schirizzi), Pucinelli, Fucci (Dal 90’ Carucci); Girardi (Dall’82’ Cosmo), Reyes (Dal 58’ Cede), Guglielmi. All: Solidoro. A disposizione: Ditoma, Angelini, Ferrante, Fortunato.
Arbitro: Walter Cilli di Barletta. Assistenti: Alberto Loconte di Bari e Nicolò Rossiello di Molfetta.
Ammoniti: Aguilera, Di Paolantonio, Sansò (T), Girardi, Asselti (A)
Angoli: 7-2 Recuperi: 2’, 8’