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Civitavecchia, si riparte da Colantoni: un patto tra ambizione e passione

di Davide Guardabascio

La stagione 2025-2026 si è appena conclusa e il Civitavecchia Calcio ha già le idee chiare su come costruire il futuro. I presidenti nerazzurri Patrizio Scilipoti e Massimo Mecozzi non hanno perso tempo: la scelta del nuovo allenatore è già stata fatta, e il nome è quello di Francesco Colantoni.

Lunedì scorso il tecnico ha varcato per la prima volta i cancelli dello stadio "Tamagnini" di Campo dell'Oro nelle vesti di nuovo mister nerazzurro. Ad accoglierlo dirigenti, membri dello staff societario e il noto tifoso Roberto Giacomini. Un incontro caloroso, fatto di sorrisi e abbracci, che ha sancito ufficialmente l'avvio di un nuovo capitolo nella storia del club.

Colantoni non è un nome nuovo per la piazza civitavecchiese. Con la sua precedente squadra, la W3 Maccarese, aveva già lasciato un segno importante in città: era l'11 maggio 2025 quando i suoi arrivarono al Tamagnini per disputare l'ultima giornata di campionato, uscendo da quella partita con la vittoria dello spareggio per accedere ai play off. Un'impresa che il tecnico ricorda con nitidezza, insieme all'impressione suscitata dal pubblico nerazzurro.

«Sia io che il Civitavecchia abbiamo una gran voglia di rivalsa, figlia della stagione passata, che avremmo voluto terminasse diversamente per entrambi», si legge sulla pagina Facebook del club. «Sono sincero, in questi mesi ho sperato molto in una chiamata della Vecchia. Le mie non sono affatto parole di circostanza, questo ambiente mi ha da sempre affascinato. Il solo pensiero di vedere i tifosi nerazzurri sugli spalti la domenica mentre gioiscono per i gol della squadra mi fa venire i brividi. Ricordo bene l'atmosfera che trovai l'11 maggio del 2025, quando con la W3 Maccarese venimmo a giocare l'ultima di campionato al Tamagnini: rimasi stupito da un pubblico esemplare, pronto a sostenere in tutto e per tutto la squadra della propria città».

Parole che tracciano con chiarezza la filosofia che il nuovo allenatore intende portare in panchina: un legame viscerale con la tifoseria, da costruire e meritare sul campo. «Dobbiamo conquistare i nostri tifosi sul campo. Dobbiamo dare loro una motivazione valida affinché la domenica vengano allo stadio per sostenerci. Quello che prometto è che daremo letteralmente tutto affinché ciò accada. Perché il Civitavecchia Calcio e i propri sostenitori sono una cosa sola. Quest'anno ho voglia di parlare poco. Penserò esclusivamente ad entrare nel cuore dei civitavecchiesi con il lavoro, con l'abnegazione costante e con la passione».

Sul fronte mercato, la società mantiene il massimo riserbo. Tuttavia, sarebbe già in corso un primo giro di incontri con i componenti della rosa attuale, finalizzato a sondare le disponibilità in vista della prossima stagione. Alcune conferme sembrano già delineate, anche senza annunci ufficiali.

Tra i nomi più certi figura quello di Francesco Fè, esterno che ha rappresentato uno dei punti di forza del Civitavecchia nell'ultima annata e che vanta un rapporto consolidato con Colantoni: i due hanno già condiviso lo spogliatoio alla W3 Maccarese e successivamente al Pomezia. La continuità del loro sodalizio tecnico sembra destinata a proseguire in nerazzurro. Ai nastri di partenza anche i senior Thomas Funari e Giordano Fatarella, così come il centrocampista Lorenzo Gagliardi, veterano della piazza e considerato un altro elemento su cui poter costruire. In lista pure l'attaccante Luigi Fontana, autore di 15 reti nell'ultima stagione, prestazioni che gli valgono una seria candidatura alla riconferma.

La strategia societaria segue un percorso preciso: prima definire l'ossatura della rosa con i confermati, poi affacciarsi sul mercato degli acquisti. Solo una volta stabilito chi resta e chi lascia, il club è pronto a sferrare i primi assalti ai nuovi obiettivi.


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