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Ardor Lazzate, dal vivaio di Como e Novara arriva Leonardo Bovi

di Alessandra Galbussera

L'Ardor Lazzate ha completato un'operazione di mercato destinata a rafforzare il reparto dei portieri. La società gialloblù ha infatti annunciato l'ingaggio di Leonardo Bovi, estremo difensore nato nel 2006 che nella prima metà della stagione ha militato nelle file della Varesina.

Il giovane guardiano dei pali rappresenta un'acquisizione in linea con la strategia del club, orientata a valorizzare elementi di prospettiva capaci di inserirsi stabilmente all'interno del progetto sportivo della squadra. Bovi porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in contesti formativi di primo piano, avendo calcato i campi con le compagini giovanili di livello Primavera di Como e Novara.

Durante il suo percorso nelle categorie giovanili di questi club, il portiere ha avuto modo di perfezionare non soltanto gli aspetti tecnici del ruolo, ma anche le doti di leadership e organizzazione difensiva, qualità fondamentali per chi è chiamato a dirigere il reparto arretrato. La sua permanenza alla Varesina nella prima frazione dell'attuale annata agonistica ha confermato le sue caratteristiche di affidabilità e le sue potenzialità di miglioramento continuo.

L'acquisizione di Bovi testimonia l'intenzione dell'Ardor Lazzate di costruire una rosa competitiva puntando su profili giovani ma già dotati di esperienza nei settori giovanili professionistici. La dirigenza ha accolto il nuovo arrivato manifestando soddisfazione per la conclusione dell'operazione, evidenziando come l'innesto si inserisca perfettamente nella filosofia societaria che privilegia l'integrazione di elementi in grado di assicurare continuità al progetto tecnico nel medio-lungo periodo.

Il portiere classe 2006 si mette dunque a disposizione dello staff tecnico gialloblù, pronto a dare il proprio contributo in una stagione che vede l'Ardor Lazzate impegnata nel raggiungimento dei propri obiettivi. Con questo movimento di mercato, la società conferma la propria attenzione verso il settore giovanile e la volontà di investire su talenti emergenti, considerati la linfa vitale per una crescita costante e sostenibile del progetto sportivo.