.

Arcetana-Fiorenzuola, sfida di lusso sul sintetico di San Michele

di Andrea Villa

Il palcoscenico cambia, ma l'ambizione resta intatta. L'Arcetana si prepara ad affrontare domenica 15 febbraio uno degli scontri più affascinanti della stagione, ricevendo il Fiorenzuola nella ventiquattresima giornata del girone A di Eccellenza. Una sfida di assoluto rilievo che, per ragioni meteorologiche, non si disputerà nel consueto impianto di via Caraffa ad Arceto, bensì sul manto sintetico dello stadio "Zanti" di San Michele dei Mucchietti, nel territorio sassolese. Le previsioni annunciano abbondanti precipitazioni che avrebbero reso impraticabile il campo naturale biancoverde, imponendo il trasferimento della sede di gioco. Modificato anche l'orario: il calcio d'inizio è fissato per le 17, e non più alle 14.30 come inizialmente stabilito.

Gli avversari di turno non sono avversari qualsiasi. Il Fiorenzuola porta con sé un blasone costruito nel tempo, impreziosito da diverse stagioni in Serie C e da un'avventura sfiorata in Serie B nella primavera del 1995. Ma è il presente a rendere i rossoneri piacentini un ostacolo di primissimo ordine: con 50 punti raccolti in 23 gare, la squadra allenata da Nicolò Araldi si colloca nella parte altissima della classifica e figura tra le candidate più accreditate alla promozione diretta in Serie D. Domenica scorsa, 8 febbraio, il Fiorenzuola ha centrato la terza vittoria consecutiva, superando in casa l'Atletic Cdr Mutina per 3-2 grazie alle reti di Bertelli e Antenucci, oltre all'autorete di Ognibene.

L'Arcetana arriva invece da una sconfitta esterna, rimediata sempre l'8 febbraio sul sintetico del Terre di Castelli a Castelvetro: 2-0 per i modenesi, attualmente piazzati in zona playoff. L'undici di mister Borghi si trova al decimo posto con 26 punti, con un margine di cinque lunghezze sulla zona playout. Un posizionamento che racconta di una stagione condotta con equilibrio e continuità, impreziosita da un avvio di 2026 particolarmente positivo: ben 11 punti conquistati nelle cinque partite disputate nel mese di gennaio.

Il precedente stagionale tra le due formazioni risale al 12 ottobre scorso, quando il Fiorenzuola si impose sul proprio campo dello stadio velodromo "Pavesi" con un netto 4-2. I gol della vittoria rossonera portarono le firme di Piro, La Vigna e Antenucci, quest'ultimo autore di una doppietta. Per l'Arcetana andarono a segno il capitano Dante Messori e Luca Bassoli, in una prestazione comunque dignitosa da parte dei biancoverdi.

A fotografare lo stato d'animo del gruppo è il direttore sportivo dell'Arcetana, Stefano Zannoni, che non nasconde una serenità di fondo nonostante il passo falso di Castelvetro: "La sconfitta di domenica 8 febbraio a Castelvetro, sul sintetico del Terre di Castelli, non sottrae proprio nulla al pregevole lavoro che stiamo portando avanti. Nonostante il 2-0 a favore dei modenesi, abbiamo comunque fornito una prova di buon spessore contro rivali di alta classifica. Purtroppo non siamo riusciti a centrare almeno un punto, e il valore dei padroni di casa è emerso alla distanza: tuttavia credo proprio che gli oronero abbiano incontrato più di qualche difficoltà nell'affrontarci, soprattutto per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto la prima frazione di gioco. Creare ostacoli al Terre di Castelli non è affatto cosa da poco, specie considerando l'ottimo momento che la compagine d'oltre Secchia sta attraversando: peraltro stiamo parlando di un organico ben strutturato in ogni zona del campo, e non a caso adesso naviga all'interno della zona playoff".

Sul clima vissuto in settimana in casa biancoverde, Zannoni è altrettanto esplicito: "Ritengo che il termine giusto per descrivere queste giornate sia 'serenità'. La pur infruttuosa trasferta di Castelvetro non ha affatto lasciato strascichi negativi in termini di morale: al contrario vi è la piena consapevolezza di avere comunque espresso doti di rilievo, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo caratteriale. Doti che andranno confermate e manifestate sempre di più nelle occasioni agonistiche che ci attendono da qui in avanti, proprio a partire da questa imminente sfida con i titolati piacentini. Anche questa settimana, ho seguito nel dettaglio il lavoro svolto da squadra e staff tecnico: un lavoro proficuo, costante, intenso e motivante, senza mai piangersi addosso e senza mai manifestare timori reverenziali legati alla prospettiva di affrontare una fuoriserie come il Fiorenzuola. Di certo ci attende un periodo non semplice: dopo questo incontro sul sintetico di San Michele, saremo infatti ospiti della Vianese per poi ricevere l'Agazzanese. In compenso questa Arcetana sta proseguendo la propria traiettoria con l'impegno, l'umiltà e la spinta motivazionale di sempre: nel chiaro obiettivo di consolidare l'apprezzabile traiettoria portata avanti finora, e ancora di più dopo la sosta natalizia con ben 11 punti conquistati nelle 5 partite di gennaio. E mi si permetta di dirlo: comunque andranno le prossime partite, abbiamo un gruppo davvero fantastico".

Sul versante delle indisponibilità, Zannoni rassicura: l'unico elemento fuori causa rimane il lungodegente Benedetti, mentre il resto della rosa dovrebbe essere a disposizione dello staff tecnico senza ulteriori defezioni, salvo imprevisti dell'ultima ora.

La lettura tattica della partita, nelle parole del direttore sportivo, è lucida e pragmatica. Il ruolo di sfavorita non viene vissuto come un peso, bensì come una risorsa da sfruttare nel corso dei novanta minuti: "Non siamo certo noi a scoprire i numeri del Fiorenzuola: si tratta di una valida candidata al salto diretto in serie D, e tale l'ho sempre considerata anche nei pochi momenti di appannamento che i rossoneri hanno avuto durante la corrente stagione. E proprio per continuare a inseguire il primo posto, a San Michele i piacentini avranno un'unica opzione possibile: quella di onorare le previsioni dettate dalla classifica, e quindi di vincere. D'altro canto, noi potremo contare sulla calma di chi non deve fare i conti con il peso legato al pronostico favorevole. Nel dettaglio, ritengo che il nostro compito primario sarà quello di restare in corsa il più possibile per ottenere quantomeno un risultato utile. Se con il passare dei minuti il Fiorenzuola non riuscirà a mettere in cassaforte il successo, tra i rossoneri potrebbe subentrare un po' di ansia e nervosismo: in tal modo si aprirebbero varchi potenzialmente favorevoli a noi, e nel caso dovremo farci trovare più che pronti a sfruttarli in maniera rapida e fattiva".

Un rimpianto, tuttavia, Zannoni lo manifesta apertamente, pur senza drammatizzare: "Peccato non poter giocare sul nostro campo. Ci attende infatti una sfida di consistente prestigio, e sarebbe stato bello disputarla in via Caraffa. Ad ogni modo, nessun problema sostanziale in merito alla sede di gioco: lo staff tecnico e i nostri ragazzi si preparano a fornire una prova di spessore anche sul sintetico di San Michele, senza titubanze".

Una partita, insomma, che sulla carta sorride al Fiorenzuola, ma che l'Arcetana si appresta ad affrontare con la consapevolezza di chi ha già dimostrato, in questa stagione, di poter mettere in difficoltà chiunque. Il fischio d'inizio domenica 15 febbraio alle 17 sul sintetico "Zanti" di San Michele dei Mucchietti.


Altre notizie
PUBBLICITÀ