Apoteosi rossoblù: il Taranto domina il Canosa e continua la scalata verso la Serie D
In un’atmosfera elettrica e davanti a uno Stadio Italia che ha registrato il sold out, il Taranto di mister Danucci ha centrato un obiettivo fondamentale superando il Canosa con un netto 2-0. La compagine rossoblù ha offerto una prova di grande spessore tecnico e caratteriale, riuscendo a imporre il proprio ritmo fin dalle battute iniziali e gestendo con estrema maturità i tentativi di risalita della formazione ospite.
Il successo odierno spalanca ufficialmente le porte della fase nazionale dei playoff, un traguardo meritato per quanto mostrato sul rettangolo verde nel corso dei novanta minuti. I padroni di casa hanno approcciato la sfida con la fame di chi vuole scrivere una pagina importante, trovando immediatamente il grimaldello giusto per scardinare la retroguardia avversaria e indirizzare la contesa sui binari desiderati.
La gara si è sbloccata dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio: Aguilera, vera spina nel fianco per la difesa del Canosa, è stato atterrato irregolarmente da De Gol all'interno dell'area di rigore. Il direttore di gara non ha avuto esitazioni nell'assegnare il penalty, trasformato con estrema freddezza da Loiodice, che ha fatto esplodere la gioia dei sostenitori tarantini portando i suoi sull'1-1.
Sotto di un gol, il Canosa ha cercato di riorganizzarsi, ma il Taranto ha continuato a produrre pericoli, sfiorando il raddoppio già al 7' con Losavio, la cui conclusione è stata neutralizzata da un attento Massari. La pressione rossoblù è rimasta costante per gran parte della prima frazione, nonostante qualche imprecisione di troppo nell'ultimo passaggio che ha tenuto il punteggio in bilico.
Gli ospiti si sono resi pericolosi intorno alla metà del primo tempo con Di Benedetto, il giocatore più ispirato tra i biancorossi, che ha sfiorato il palo con una conclusione insidiosa. Poco dopo, un nuovo asse Loiodice-Losavio ha portato i padroni di casa vicini al gol con un colpo di testa terminato fuori di un soffio, mentre Mastrangelo ha dovuto bloccare con sicurezza un altro tentativo di Di Benedetto al 27'.
Nella ripresa, la squadra di De Candia è rientrata in campo con un atteggiamento più propositivo, cercando di alzare il baricentro per agguantare il pari. Al 59' Di Piazza ha spaventato i rossoblù con un'incornata che ha mancato il bersaglio di poco. Il Taranto, tuttavia, non ha perso la calma, affidandosi alle invenzioni di Aguilera, il quale ha continuato a creare grattacapi alla difesa ospite, pur mancando il colpo del ko al 69' dopo un'incertezza del portiere avversario.
Il punto esclamativo sulla partita è arrivato al 79' minuto: ancora una volta Aguilera ha dato il via all'azione allargando magistralmente per il subentrato Sante Russo, il cui cross millimetrico ha trovato l'inserimento perfetto di Losavio. Per l'attaccante rossoblù è stato un gioco da ragazzi insaccare da distanza ravvicinata, siglando il 2-0 che ha di fatto chiuso ogni discorso qualificazione.
Gli ultimi scampoli di gara sono stati caratterizzati da un forte agonismo che è sfociato in un parapiglia generale all'83', costato l'espulsione diretta a Hadziosmanovic e Castro. Nonostante l'inferiorità numerica, il Taranto ha protetto il bottino fino al termine, grazie anche a un riflesso strepitoso di Mastrangelo allo scadere su una conclusione ravvicinata di Croce.
Al triplice fischio, lo Stadio Italia è diventato teatro di una festa legittima per un gruppo che ha mostrato identità e compattezza. Con questa vittoria autoritaria, il Taranto conferma la propria crescita costante e si proietta con fiducia verso gli spareggi nazionali, mantenendo vivo il grande sogno della promozione in Serie D.
RETI: 5’ rig. Loiodice (T), 80’ Losavio (T)
TARANTO (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia, Sansò; Di Paolantonio, Incerti (42’ Marino), Vukoja; Losavio (82’ Delvino), Aguilera, Loiodice (73’ Russo). Panchina: Martinkus, Rizzo, Labianca, Monetti. All.: Danucci.
CANOSA (3-5-2): Massari; Lamacchia, De Gol, Colella (82’ Rotondo); Cafagna (74’ Lanzone), Manzo, Castro, Di Benedetto, R. Farinola; Croce, Di Piazza. Panchina: Tarolli, Ferreira, Mangialardi, Cormio, Belladonna, S. Farinola. All.: De Candia.
ARBITRO: Federico Regina (Molfetta). Assistenti: Angelo Conversa (Bari), Francesco Sifo (Molfetta).
AMMONITI: De Gol, De Candia (C); Incerti, Aguilera (T).
ESPULSI: 83’ Hadziosmanovic (T), Castro (C) per reciproche scorrettezze.