Apice eliminato, Cioffi lascia: «Un po' di delusione c'è. Il mio percorso finisce qui»
Si chiude dopo diciotto mesi l'avventura di Renato Cioffi sulla panchina dell'Apice. Al termine della semifinale di ritorno contro il Taranto — vinta dalla squadra rossoblù per 2-1 ma non sufficiente per accedere alla finale — il tecnico ha annunciato il proprio addio al club, mescolando il rammarico per un'eliminazione dolorosa all'orgoglio per il percorso compiuto insieme al gruppo.
La qualificazione è sfumata per un soffio, condizionata in larga parte da quanto accaduto nella gara d'andata. «Un po' di delusione ce l'ho perché la partita si era indirizzata nel modo giusto. Peccato per il terzo gol subito nella gara d'andata, che ci ha complicato parecchio le cose», ha dichiarato Cioffi, come riportato da Blunote.it.
Nella gara di ritorno, la squadra aveva dimostrato carattere fin dalle prime battute: un rigore parato dal portiere rossoblù aveva subito indirizzato l'inerzia dalla parte dell'Apice, che aveva poi condotto il match con ordine e determinazione. «Abbiamo fatto la partita giusta. Abbiamo provato a sbloccarla subito e potevamo riuscirci già dopo un minuto», ha sottolineato l'allenatore, riconoscendo le qualità espresse dai suoi uomini nel corso del confronto.
A fare la differenza, nel concitato finale di gara, è stata la maggiore fisicità degli avversari. «Alla lunga si è fatta sentire la forza d'urto del Taranto. Hanno giocato molto sulla fisicità, cercando spesso la palla dentro l'area, e alla fine ci hanno punito a un minuto dal termine», ha spiegato Cioffi, analizzando con lucidità i fattori che hanno deciso le sorti della doppia sfida.
Nonostante l'amarezza per un'eliminazione giunta alle porte della finale, il tecnico ha voluto rendere merito al lavoro svolto dalla squadra nel corso della stagione. «Dobbiamo essere fieri e contenti di quello che abbiamo fatto», ha affermato, prima di rivolgere un pensiero al club e alla comunità che lo hanno accolto.
Le parole più attese sono però arrivate sul proprio futuro. «Ho appena parlato con la squadra. Qui c'è un grande presidente e una società importante che ha voglia di crescere. Però ho capito che il mio contributo finisce qui», ha detto Cioffi, tracciando con queste parole un bilancio definitivo della sua esperienza sulla panchina rossoblù.
Un addio sereno, maturato nel rispetto reciproco tra l'allenatore e la società, che chiude un ciclo di un anno e mezzo caratterizzato da crescita e ambizioni.