2-1 allo Iacovone: il Taranto vince nel segno del 10, Racale nei guai
Allo stadio Erasmo Iacovone, in occasione del trentaquattresimo turno del campionato di Eccellenza pugliese, il Taranto piega la resistenza dell'Atletico Racale e incassa una vittoria di importanza capitale per la propria classifica.
La gara è stata preceduta da un momento di profonda commozione, con il minuto di raccoglimento osservato per onorare la memoria di Christian Cesario, storico addetto stampa del club ionico scomparso nei giorni scorsi.
L’avvio di gara dei padroni di casa, orchestrati dalla panchina da mister Danucci, è stato caratterizzato da una grande determinazione tattica. Già al settimo minuto, una giocata rifinita da Incerti ha messo Losavio in condizione di colpire di testa, con il pallone che si è infranto violentemente contro il legno della porta difesa da Colazo.
Il Racale ha provato a rispondere affidandosi a una velleitaria conclusione dalla lunga distanza di Barbero, che non ha inquadrato lo specchio. Il vantaggio rossoblù si è concretizzato al sedicesimo grazie a una perfetta lettura della profondità: Loiodice è scattato su un lancio millimetrico di Sansò, saltando il portiere ospite Vitale che lo ha steso appena dentro l'area.
Dagli undici metri lo stesso Loiodice è stato implacabile, portando i suoi sull'uno a zero. Il dominio del Taranto non si è placato e al ventitreesimo è arrivato il raddoppio. Sugli sviluppi di un'azione avviata da Hadziosmanovic, Guastamacchia ha impegnato Colazo di testa, ma sulla ribattuta si è avventato Incerti per il tap-in vincente.
Nonostante il doppio vantaggio e una prestazione autorevole, la squadra di Danucci ha subito due colpi prima dell'intervallo: la perdita forzata per infortunio di Incerti, sostituito da Zampa, e la rete del Racale in pieno recupero, firmata da Barbero con un prepotente stacco aereo su calcio d'angolo.
Nella seconda frazione di gioco, il Taranto ha cercato subito il tris per chiudere i conti, prima con Losavio che ha sprecato da ottima posizione e poi con una doppia conclusione di Vukoja e Zampa neutralizzata da un attento Colazo.
Con il passare dei minuti, il ritmo della contesa è drasticamente calato, lasciando spazio a un gioco spezzettato e a numerosi scontri fisici a metà campo che hanno limitato le occasioni da rete nitide da ambo le parti.
Loiodice ha tentato nuovamente di iscriversi a referto con un tiro a giro al settantaduesimo, ma ha trovato ancora una volta la risposta dell'estremo difensore avversario. Sul fronte opposto, il solito Barbero ha continuato a rappresentare la principale minaccia per la difesa tarantina attraverso il gioco aereo.
Nel finale, il Taranto ha sfiorato la terza marcatura con Trombino, la cui conclusione è stata salvata provvidenzialmente sulla linea di porta, e con un tentativo di Aguilera sventato dal portiere nel recupero.
Al triplice fischio, i rossoblù celebrano tre punti che, uniti alla contemporanea sconfitta del Bisceglie, rilanciano le ambizioni della squadra, mentre il Racale resta pericolosamente impantanato nella griglia dei playout dopo il secondo ko consecutivo.
TARANTO-RACALE 2-1: 16’ rig. Loiodice (T), 23’ Incerti (T), 45’+1’ Barbero (R)
TARANTO (4-4-2): Martinkus; Hadziosmanovic, Guastamacchia (Dal 55’ Derosa), Rizzo, Sansò; Incerti (Dal 35’ Zampa), Di Paolantonio (Dal 68’ Marino), Vukoja, Loiodice; Losavio (Dall’82’ Aguilera), Russo (Dall’82’ Trombino). Panchina: Mastrangelo, Corallini, Delvino, Labianca. All: Danucci
RACALE (3-5-2): Colazo; Vitale, Corvaglia (Dal 46’ Miggiano), Galan,; De Vito, Pirretti, Peres, Nzuzi (Dal 49’ Massimi), Pennetta; Barbero, Carrino (Dall’87’ Bah). Panchina: De Fabrizio, Cardinale, De Donno, Abetelillo, Cavalera, Schirosi. All: Sportillo
Arbitro: Niccolò Pio Mantuano (Bari). Assistenti: Roberto Chiricallo (Bari) e Riccardo Martina (Lecce).
Ammoniti: Rizzo (T), Miggiano, De Vito (R).
Angoli: 7-4
Recuperi: 3’, 5’