Coppa Italia Dilettanti, risultati e marcatori dell'andata dei Quarti
Il primo atto dei Quarti di Finale della Coppa Italia Dilettanti va in archivio regalandoci verdetti parziali ma indicativi. Se da una parte c’è chi ha piazzato un allungo forse decisivo, dall’altra regna l’equilibrio, rimandando ogni discorso al decisivo appuntamento dell'11 marzo. Ecco l’analisi delle quattro sfide andate in scena oggi.
Il risultato più pesante di giornata arriva da San Giorgio di Nogaro, dove l’Alessandria conferma le ambizioni di blasone e categoria superando per 2-0 la Juventina S. Andrea. Una prova di forza e cinismo per i piemontesi, capaci di colpire a freddo e di chiudere i conti in zona Cesarini.
A sbloccare la gara ci ha pensato Diop dopo appena 13 minuti, mettendo subito la partita sui binari preferiti dagli ospiti. La Juventina ha provato a restare in partita, ma la doccia fredda è arrivata proprio allo scadere: al 90’, il sigillo di Cargiolli ha fissato il raddoppio. Un 2-0 in trasferta che sa di mezza qualificazione: al "Moccagatta", tra una settimana, ai friulani servirà un’impresa sportiva ai limiti dell'impossibile per ribaltare il pronostico.
La gara più spettacolare è andata in scena nelle Marche, dove K Montecchio Gallo e Nibbiano & Valtidone hanno dato vita a un pirotecnico 2-2. Una partita dai due volti che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa e fa sorridere gli emiliani.
L'avvio del Montecchio era stato devastante: Nobili al 18' e un rigore di Carta al 26' sembravano aver indirizzato la qualificazione verso un trionfo locale. Ma il calcio, si sa, non concede distrazioni. Nella ripresa il Nibbiano ha tirato fuori l'orgoglio, accorciando le distanze con Fogliazza al 69' e trovando il clamoroso pareggio con Minasola a sette minuti dal termine. Un pari che, in vista del ritorno in Val Tidone, sposta leggermente l'inerzia psicologica a favore degli ospiti, capaci di risalire dall'inferno.
A Roma, la Boreale fa valere il fattore campo battendo di misura il Venafro per 1-0. Una gara tirata, tattica, decisa da un lampo di Ruggiero all'8' della ripresa. Il vantaggio è prezioso, ma tutt'altro che rassicurante. Il Venafro esce sconfitto ma vivo: l'1-0 è il classico risultato "trappola" che costringerà i laziali a una gara di grande attenzione in Molise, dove troveranno un ambiente caldo pronto a spingere i padroni di casa verso la rimonta.
Regna invece l'equilibrio perfetto tra DB Rossoblu Città di Luzzi e Bisceglie. Lo 0-0 finale fotografa una partita bloccata, dove la paura di subire gol ha forse prevalso sulla voglia di scoprirsi. Le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, lasciando intatte le speranze di entrambe le formazioni. Il Bisceglie potrà giocarsi la qualificazione davanti al proprio pubblico, ma attenzione: senza aver segnato in trasferta, il Luzzi sa che un gol in Puglia potrebbe complicare terribilmente i piani dei nerazzurri. È la sfida più incerta del lotto.
I giochi sono fatti solo a metà. Tra sette giorni, mercoledì 11 marzo, i campi invertiranno i ruoli e non ci sarà più spazio per i calcoli. L'Alessandria ha un piede in semifinale, il Nibbiano ha il vento in poppa dopo la rimonta, mentre Boreale, Venafro, Luzzi e Bisceglie si giocheranno tutto sul filo dei nervi. La corsa alla Coccarda Tricolore entra nel vivo.
Coppa Italia Dilettanti - Quarti di Finale
gare di andata
Juventina S. Andrea - Alessandria 0-2 (13' pt Diop, 45' st Cargiolli)
K Montecchio Gallo - Nibbiano & Valtidone 2-2 (18' pt Nobili, 26' pt Carta su rigore - 24' st Fogliazza, 38' st Minasola)
Boreale - Venafro 1-0 (8' st Ruggiero)
DB Rossoblù Città di Luzzi - Bisceglie 0-0