.

Bisceglie, la finale di Coppa varrà la Serie D. E si può festeggiare già domenica

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo ottenuto ai calci di rigore contro la Boreale ha rappresentato una svolta decisiva per il cammino del Bisceglie, non solo per il prestigio di aver raggiunto l'ultimo atto della Coppa Italia Dilettanti.

La qualificazione alla finalissima mette infatti i neroazzurri in una posizione privilegiata per il salto di categoria, rendendo l'approdo in Serie D un obiettivo ormai tangibile e potenzialmente imminente.

Il regolamento della competizione prevede che la società vincitrice del trofeo ottenga il pass diretto per il massimo campionato dilettantistico nazionale, ma la situazione attuale apre scenari ancora più favorevoli per i pugliesi.

L'avversaria designata per la finale è il K Sport Montecchio, formazione marchigiana che sta dominando il proprio girone di Eccellenza e che potrebbe liberare un posto ulteriore proprio grazie al suo rendimento in campionato.

Attualmente, la compagine delle Marche vanta un margine di quattro lunghezze sulla Fermana, sua diretta inseguitrice, quando mancano soltanto due turni al termine della stagione regolare nel loro torneo regionale.

Questa circostanza implica che, qualora il Montecchio dovesse centrare matematicamente il primo posto, il Bisceglie otterrebbe automaticamente la promozione in Serie D a prescindere dal risultato della finale di Coppa.

Il verdetto definitivo potrebbe arrivare già nel prossimo weekend: se la capolista marchigiana dovesse battere l'Urbania, o se la Fermana non dovesse guadagnare punti preziosi, il salto di categoria sarebbe ufficiale per entrambe le finaliste.

I sostenitori neroazzurri guardano dunque con estrema attenzione ai risultati provenienti dai campi delle Marche, consapevoli che la festa per il ritorno nel calcio nazionale potrebbe scoppiare prima ancora di scendere in campo per l'ultimo atto.


Altre notizie
PUBBLICITÀ