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La Nuova Tor Tre Testa si conferma "fabbrica di talenti": in tre in prova tra Empoli e Lecce

di Antonio Sala

Il calcio giovanile laziale continua a dimostrarsi un serbatoio inesauribile per i club professionistici italiani. E quando si parla di talenti nella Capitale, il nome della Nuova Tor Tre Testa risuona sempre tra i primissimi posti. La storica società rossoblù di via Candiani, da decenni vera e propria fucina di campioni, festeggia in queste ore l'ennesimo traguardo di prestigio per il proprio settore giovanile: tre dei suoi prospetti più interessanti sono infatti volati verso piazze di Serie A per sostenere dei provini.

Le sirene del grande calcio hanno suonato in Toscana per Luca Malandrucco e Mirco Temporin. I due giovani talenti rossoblù sono finiti sotto la lente d'ingrandimento dell'Empoli, società che storicamente rappresenta un'eccellenza assoluta a livello europeo per quanto riguarda lo scouting e lo sviluppo del vivaio. Sostenere un periodo di prova nel centro sportivo di Monteboro non è un'occasione che capita a tutti: significa essere entrati nei radar di una dirigenza che sa come trasformare le giovani promesse in giocatori fatti e finiti. Per Malandrucco e Temporin si tratta di una vetrina importantissima per testare le proprie qualità in un ambiente professionistico di altissimo livello.

Ma le buone notizie per il club romano non si fermano qui. Anche il Sud chiama, e più precisamente la Puglia. Matteo D'Ovidio ha infatti preparato i bagagli con destinazione Lecce. Il club salentino, che negli ultimi anni ha investito massicciamente sul settore giovanile (basti pensare allo scudetto Primavera conquistato recentemente), sta visionando da vicino il ragazzo. L'attenzione del Lecce conferma la capillarità degli osservatori professionisti nei campionati giovanili d'Elite laziali, sempre pronti a pescare elementi in grado di fare il salto di categoria.

Queste tre chiamate non rappresentano solo un sogno a occhi aperti per i diretti interessati, ma sono anche il giusto premio per il lavoro quotidiano svolto dallo staff tecnico e dirigenziale della Nuova Tor Tre Testa. In un calcio dove spesso i giovani faticano a trovare spazio, la società capitolina dimostra ancora una volta come la programmazione, la competenza e la cura del dettaglio tecnico siano la ricetta perfetta per permettere ai ragazzi di coltivare le proprie ambizioni.

Ora la palla passa al campo. Malandrucco, Temporin e D'Ovidio avranno il compito di dare il massimo nei rispettivi allenamenti, cercando di convincere gli staff di Empoli e Lecce a puntare su di loro per la prossima stagione. Qualunque sia l'esito dei provini, per loro è già una vittoria; per la Tor Tre Testa, l'ennesima medaglia da appuntare al petto.


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