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Fossombrone, si lavora per trattenere Fabbri. Due le idee per l'attacco

di Cristo Ludovico Papa

Il calciomercato dilettantistico comincia già a scaldare i motori in vista della prossima stagione sportiva. In casa Fossombrone, le idee sembrano essere ben delineate, con la dirigenza al lavoro per dare continuità e alzare ulteriormente l'asticella delle ambizioni nel campionato di Serie D.

Il primo e fondamentale tassello per il futuro prossimo è già stato posato: la società ha infatti scelto la via della continuità, ufficializzando, come noto, la riconferma in panchina di mister Michele Giuliodori. Una mossa che garantisce stabilità al progetto e permette di programmare le mosse di mercato in totale sinergia con la guida tecnica.

Sistemata la panchina, i fari si sono spostati immediatamente sull'organico. Nelle retrovie, l'obiettivo prioritario della dirigenza è quello di blindare la difesa, e i maggiori sforzi attuali si stanno concentrando per trattenere il terzino di fascia mancina Gianmarco Fabbri. L'esterno difensivo è considerato una pedina importante nello scacchiere tattico di Giuliodori e la società sta facendo il possibile per trovare l'intesa e prolungare il matrimonio.

Ma le vere scintille si registrano nel reparto avanzato. Il direttore sportivo e la dirigenza del "Fosso" stanno sondando il terreno alla ricerca di profili in grado di garantire un bottino di reti pesante. Secondo le ultime indiscrezioni, sono due i nomi caldi finiti sul taccuino della società marchigiana.

Il primo è quello di Jonathan Ciabuschi: l'attaccante è reduce dall'esperienza con la casacca della Maceratese ed è un profilo di categoria molto apprezzato per la sua capacità di far reparto da solo e finalizzare il gioco.

L'altra pista, altrettanto affascinante, porta a Giovanni Cordella. Classe 1998, Cordella è l'uomo del momento dopo una stagione clamorosa che lo ha visto laurearsi capocannoniere dell'Eccellenza con la maglia della Fermignanese. Un vero e proprio predatore d'area di rigore, maturato a suon di gol in questi anni tra Marotta Mondolfo e Jesina. Per lui, peraltro, la chiamata del Fossombrone avrebbe il sapore romantico di un ritorno a casa: fu proprio con i metaurensi, agli albori della sua carriera, che mosse i primi passi assaggiando anche i campi della Serie D.

Due attaccanti per certi versi diversi ma potenzialmente devastanti se combinati. Trattenere i pezzi pregiati e innestare "bombe" di mercato in attacco: il Fossombrone ha le idee chiare e le prossime settimane diranno se i sondaggi per Ciabuschi e Cordella si trasformeranno nelle prime clamorose fumate bianche dell'estate.


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