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Chisola, può lasciare il direttore sportivo Alessandro Freda

di Cristo Ludovico Papa

Potrebbe esserci presto una novità in casa Chisola. Le strade della società piemontese e del direttore sportivo Alessandro Freda sarebbero, infatti, in procinto di dividersi.

Dopo una stagione vissuta da grandi protagonisti nel Girone A di Serie D, arriva un possibile fulmine a ciel sereno per i tifosi biancoblù. Stando alle soffiate giunte in queste ore alla nostra redazione, infatti, le parti starebbero valutando un addio a fine stagione, interrompendo così un sodalizio che tante soddisfazioni ha regalato al club di Vinovo.

Alessandro Freda ha rappresentato negli ultimi anni una vera e propria colonna portante del progetto tecnico del club piemontese. Diventato Direttore Sportivo della Prima Squadra nel marzo del 2025 (dopo un formidabile e prolungato lavoro come Responsabile del Settore Giovanile), a nemmeno trent'anni il dirigente ha saputo imporsi immediatamente anche tra i "grandi".

Sotto la sua gestione, il Chisola ha confermato e sublimato il proprio modello calcistico, diventando una delle realtà più solide e ammirate del campionato. Il lavoro in sinergia con il presidente Luca Atzori ha permesso non solo di centrare risultati sportivi di rilievo ben oltre le aspettative, ma anche di valorizzare tantissimi giovani del vivaio, lanciandoli con coraggio in Prima Squadra o cedendoli direttamente a club professionistici. Freda è stato il vero anello di congiunzione tra le giovanili e il calcio di vertice dilettantistico.

Al momento i motivi della potenziale separazione non sono ancora noti, ma è facile ipotizzare che il grande lavoro svolto da Freda non sia passato inosservato ai piani alti. Già a marzo di quest'anno, infatti, il suo nome era stato accostato con forza a piazze professionistiche (su tutte la Pro Vercelli), voci che all'epoca furono messe in stand-by per non destabilizzare la corsa della squadra[8]. Ora, con il campionato giunto ai titoli di coda, la voglia di rimettersi in gioco in una nuova sfida professionale o l'offerta irrinunciabile di qualche club blasonato potrebbero aver convinto il diesse a salutare.

Si attendono conferme ufficiali o eventuali smentite dalle parti dirette interessate. Nelle prossime ore potrebbe arrivare il definitivo faccia a faccia con i vertici societari per sancire l'addio formale.


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