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Atletico Arezzo, tutti pazzi per Cissè: Udinese, Siena e Juve Stabia sulla punta. Salim: "Prima parlo con l'Arezzo"

di Massimo Poerio
Salim Cissè

Che Salim Cissè (20) fosse uno dei pezzi pregiati dell'Atletico Arezzo era ed è cosa risaputa. Le ottime prestazioni con la maglia amaranto, condite da ben 13 reti in campionato, e quelle con la Rappresentativa di Serie D al Torneo di Viareggio hanno messo in evidenza questo giovane claciatore dalla storia particolare. Ed oggi più che mai brilla in sede di calciomercato la stella del guineano cercato prima da Udinese e Siena e nelle ultime settimane dalla Juve Stabia alla ricerca dell'erede di Marco Sau. Proprio le Vespe sarebbero passate in vantaggio rispetto alla duplice concorrenza bianconera anche se, ad oggi, nulla ancora si è concretizzato. "Prima devo parlare con l'Arezzo - dichiara Cissè in esclusiva a NotiziarioCalcio.com -. Prossimamente sentirò la società ed insieme decideremo del mio futuro". Il giovane bomber non si sbilancia sulle presunte trattative che comunque non possono che inorgoglirlo: "Ho sentito anche io dell'interessamento di Juve Stabia, Udinese e Siena ma personalmente non ho parlato con nessuno. Ovvio che faccia piacere essere accostato a certi club". Cissè non esclude, però, neanche un futuro ancora in amaranto: "Se l'Atletico mi vorrà trattenere io sarò felice di restare ad Arezzo. Devo tanto a questa società ed ai tifosi, mi spiace che la stagione sia finita ai rigori. Nella partita col Sandonà di Jesolo non ero al massimo, stavo male e mi spiace non aver dato il mio solito contributo". 

LA STORIA DI SALIM - Cissè è nato a Conakry, in Guinea, il 24 febbraio del 1992. Giunto in Italia per sfuggire all'instabilità politica venutasi a creare nel suo paese, si ritrova a Roma in un centro d accoglienza. A Salim il calcio piace, si è sempre divertito a correre dietro ad un pallone, ed è per questo che spesso segue da spettatore gli allenamenti del Borgo Massimina, società del quartiere dove risiedeva Cissè. Un dirigente della società romana lo nota e l'invita ad unirsi agli allenamenti ed è così che cambia la vita del guineano. Cissè va in campo ed è una vera rivelazione tanto da essere immediatamente segnalato a Francesco Anzalone, consigliere dell'Atletico Arezzo, che diventa in poco tempo un vero e proprio padre per Cissè. Il passo successivo è quasi immediato: Cissè giocherà nell'Atletico Arezzo.

IL CAVILLO - Essendo extracomunitario Salim Cissè non potrebbe essere tesserato dalla società toscana, ma grazie all'ottenimento di status di rifugiato politico la trattativa si sblocca e l'attaccante entra ufficialmente a far parte della rosa amaranto.

PRIMA STAGIONE - Alla sua prima vera e propria esperienza, il ragazzo gioca appena da un paio d'anni, Cissè si ritaglia progressivamente un posto da protagonista con la maglia dell'Atletico Arezzo. Alla fine saranno 13 i centri alla sua prima stagione di Serie D. Con un'amichevole convince anche mister Magrini a portarlo al Torneo di Viareggio dove diventa il fulcro d'attacco della Rappresentativa di Serie D che anche quest'anno è stata protagonista nella manifestazione di Carnevale.

CISSE' COME GIACCHERINI - Per molti la punta guineana è un predestinato, uno che prima o poi sfonderà ad alti livelli magari come Emanuele Giaccherini, punta esterna della Juventus. Con il calciatore della nazionale italiana, Cissè ha già un'analogia: entrambi hanno vinto il "Chimera d'oro" premio assegnato al calciatore rivelazione della provincia di Arezzo. Per Cissè l'incoronazione è arrivata quest'anno, il primo premio di una carriera che è appena all'inizio.

 


I gol di Salim Cissè 2011-2012


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