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Viareggio Cup, la storia si fa presente: tradizione e sorprese nei quarti di finale

di Luigi Redaelli

I quarti di finale della 76ª edizione della Viareggio Cup raccontano storie di primati consolidati e sogni inediti, intrecciando la tradizione delle grandi del calcio italiano con l'ambizione di formazioni alla prima esperienza sul palcoscenico toscano. Gli accoppiamenti delineano scenari dove il passato glorioso si confronta con la voglia di scrivere pagine nuove.

Fiorentina-Pistoiese: quando la storia incontra il ricordo

Il match tra Fiorentina e Pistoiese mette di fronte due realtà toscane con curriculum opposti nella competizione. I viola vantano un primato senza eguali: 62 presenze ai quarti di finale, un record assoluto nella storia del torneo che testimonia la continuità e l'eccellenza del vivaio gigliato. Il bilancio complessivo parla di 37 vittorie – dalla prima registrata nel 1950 fino all'ultima conquistata proprio nel 2025 – contro 24 eliminazioni.

Per la Pistoiese, invece, questo rappresenta soltanto il secondo approdo tra le migliori otto formazioni. L'Olandesina deve risalire indietro di 47 anni, precisamente al 1979, per ritrovare un precedente simile. In quell'edizione, la squadra arancione superò la Roma attraverso i calci di rigore, alimentando ambizioni di gloria che si infransero però in semifinale. Il destino volle che a interrompere la cavalcata fossero proprio i viola, vittoriosi per 2-1, prima di conquistare il trofeo finale. La Pistoiese, comunque, chiuse quella stagione al terzo posto, battendo con identico risultato la Juventus nella finale di consolazione.

Spezia-One Touch: esperienza contro esordio

Gli aquilotti liguri dello Spezia affrontano la loro quarta apparizione ai quarti di finale. Tutte le precedenti partecipazioni a questo livello della competizione si concentrano in un arco temporale ristretto, tra il 2013 e il 2016. Proprio dieci anni fa, la formazione spezzina riuscì nell'impresa di conquistare la semifinale, prevalendo sul Torino con il punteggio di 2-1 grazie alle reti firmate da Maggiore e Okereke, giovani talenti che successivamente hanno calcato i palcoscenici del calcio professionistico.

Di fronte, il One Touch si presenta al debutto assoluto nella manifestazione, portando freschezza e la determinazione di chi non ha nulla da perdere contro un avversario con maggiore esperienza nel contesto del torneo.

Sassuolo-As Police Football: il dominio neroverde dell'ultimo decennio

Il Sassuolo si conferma protagonista abituale della fase conclusiva della Viareggio Cup, centrando la qualificazione ai quarti per la sesta volta nelle ultime otto edizioni. I numeri emiliani impressionano: quattro successi a fronte di un'unica sconfitta in questa fase, arrivata nel 2025 proprio contro la Fiorentina. I tre trionfi finali ottenuti nel 2017, 2022 e 2023 certificano un decennio dominato dalle forti tinte neroverdi, espressione di un settore giovanile tra i più competitivi del panorama italiano.

Anche in questo caso, l'avversaria As Police Football vive la prima esperienza nella competizione, rappresentando una novità assoluta nel panorama del torneo viareggino.

Rappresentativa Serie D-Rijeka: la quinta volta della selezione italiana

La Rappresentativa Serie D conquista il pass per i quarti per la quinta volta nella sua storia, la terza nelle ultime quattro edizioni. Un percorso che tuttavia si è interrotto proprio in questo turno nelle due annate più recenti, 2023 e 2024, così come era accaduto nel 2012. L'unico exploit che ha permesso alla selezione della quarta serie italiana di spingersi fino alla semifinale risale al 2010.

Il Rijeka, compagine croata, affronta la sua terza apparizione ai quarti. Il palmares delle partecipazioni precedenti registra un successo datato 1970 e una sconfitta nel 2018, configurando un bilancio in perfetta parità che rende l'incrocio quanto mai incerto.

La 76ª edizione della Viareggio Cup prosegue dunque con una fase finale che bilancia tradizione e innovazione, offrendo alle compagini storiche l'opportunità di confermare il proprio blasone e alle nuove protagoniste la possibilità di lasciare un segno indelebile in una delle competizioni giovanili più prestigiose d'Europa.


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