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Mondiali 2026, la Rai si aggiudica i diritti tv: 35 partite in chiaro in Italia

di Davide Guardabascio

La questione dei diritti televisivi per i Mondiali di calcio 2026 in Italia trova finalmente una soluzione. Al termine della procedura di gara per l'assegnazione dei diritti audiovisivi della Coppa del Mondo, la Rai ha ottenuto l'esclusiva per la trasmissione in chiaro di una parte significativa della competizione che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico.

L'accordo raggiunto prevede che il servizio pubblico radiotelevisivo italiano trasmetta su piattaforme multiple un pacchetto di 35 incontri selezionati del torneo mondiale. Nel dettaglio, la programmazione comprenderà la gara inaugurale della manifestazione, l'intero percorso della Nazionale italiana qualora gli Azzurri dovessero qualificarsi alla fase finale, oltre alle due semifinali e all'atto conclusivo della competizione.

L'intesa non si limita alla sola componente televisiva: la Rai ha acquisito anche i diritti radiofonici, sebbene in forma non esclusiva, per l'intera rosa delle partite del Mondiale. Una scelta che garantisce una diffusione capillare dell'evento attraverso tutti i canali del servizio pubblico.

Secondo quanto comunicato ufficialmente, "ai fini della massima esposizione in Italia della Coppa del Mondo FIFA 2026 la Rai garantirà un'ampia copertura del torneo, mediante la trasmissione di almeno 32 partite su Rai 1 e l'offerta di highlights e clip di tutti gli incontri della competizione in ogni notiziario, programma e contenitore sportivo (inclusi gli account ufficiali Rai sui social media)".

La strategia comunicativa dell'emittente pubblica punta dunque su una presenza pervasiva del Mondiale all'interno del proprio palinsesto. Oltre alla diretta integrale di oltre trenta partite sulla rete ammiraglia, il pubblico italiano potrà accedere a sintesi e contenuti video di tutte le gare del torneo attraverso i principali spazi informativi e sportivi, senza dimenticare la valorizzazione dei canali social ufficiali dell'azienda.

L'assegnazione rappresenta un risultato strategico per la Rai, che consolida il proprio ruolo di broadcaster di riferimento per i grandi eventi calcistici in chiaro nel panorama italiano. L'edizione 2026 della Coppa del Mondo, che per la prima volta nella storia vedrà la partecipazione di 48 nazionali invece delle tradizionali 32, si preannuncia come uno degli appuntamenti sportivi più seguiti a livello globale.

Con questa acquisizione, milioni di tifosi italiani potranno seguire gratuitamente le fasi salienti del torneo, compreso l'eventuale cammino della squadra azzurra verso il titolo iridato. La formula scelta dall'emittente pubblica garantisce accessibilità universale agli eventi di maggiore richiamo, preservando al contempo la possibilità di offrire una narrazione completa attraverso rubriche, approfondimenti e contenuti digitali.


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