Daspo a cinque ultras del Lecco per l'agguato al pullman della Giana Erminio
La Questura di Monza e della Brianza ha emesso cinque provvedimenti di daspo nei confronti di altrettanti tifosi ultras riconducibili alla torcida del Lecco, in seguito a un grave episodio di violenza che ha visto come teatro il territorio del Comune di Verano Brianza.
I fatti risalgono al 6 maggio scorso, quando il pullman che trasportava i sostenitori della Giana Erminio venne preso di mira con un lancio di pietre. Il gesto aveva un preciso intento intimidatorio: costringere il mezzo a fermarsi in prossimità di un'area di sosta, dove un gruppo di ultras si era preventivamente appostato in attesa dei tifosi avversari, con il dichiarato obiettivo di aggredirli.
Le indagini condotte dalle forze dell'ordine hanno consentito di identificare i responsabili, portando all'adozione delle misure di prevenzione previste dalla normativa in materia di sicurezza negli impianti sportivi e nelle manifestazioni calcistiche.
Per quattro degli indagati, i daspo emessi hanno una durata compresa tra i due e i tre anni. Il trattamento più severo è stato riservato al quinto soggetto, già destinatario in passato di un analogo provvedimento restrittivo: per lui la Questura ha disposto un daspo della durata di otto anni, accompagnato dall'obbligo di presentazione presso l'Ufficio di Polizia Giudiziaria per un periodo di sette anni — misura accessoria che mira a impedire la presenza dell'interessato in occasione degli incontri di calcio anche al di fuori del territorio nazionale.