Champions League, l'Italia si allontana dal quinto posto: pesano le sconfitte di Atalanta e Juventus
Il turno infrasettimanale di Champions League ha prodotto conseguenze negative per il calcio italiano nella corsa al prestigioso quinto posto del ranking UEFA stagionale, determinante per l'assegnazione dei posti nelle competizioni europee della prossima annata. Le eliminazioni subite da Atalanta e Juventus negli incontri di andata degli spareggi hanno infatti influito negativamente sul coefficiente accumulato dalle formazioni della Serie A.
La classifica continentale vede la penisola mantenere la quinta posizione con un coefficiente di 15.500 punti, frutto delle prestazioni di sei squadre su sette ancora in competizione. Tuttavia, il margine rispetto alle nazioni immediatamente superiori si è ampliato in modo significativo nel corso della serata europea.
La Spagna, attualmente quarta con 15.781 punti derivanti da sei compagini su otto partecipanti, ha beneficiato della vittoria del Real Madrid per consolidare il proprio vantaggio sulla Serie A. Ancora più rilevante risulta l'andamento della Germania, terza forza continentale con 16.500 punti: la Bundesliga, rappresentata da sei formazioni su sette, ha incrementato il proprio margine grazie al successo ottenuto dal Borussia Dortmund e si appresta a superare anche il Portogallo nella corsa alle posizioni di vertice.
Quest'ultimo occupa attualmente la seconda piazza con 16.600 punti, sebbene disponga di sole quattro squadre su cinque ancora impegnate nelle competizioni europee. Al comando della graduatoria si conferma l'Inghilterra, che vanta tutte e nove le proprie rappresentanti ancora in corsa e ha accumulato 20.958 punti, un margine considerevole rispetto alle inseguitrici.
Per quanto concerne la Francia, sesta classificata con 14.035 punti e cinque formazioni su sette partecipanti, si registra un avvicinamento matematico alla posizione italiana. Tale riduzione del distacco era tuttavia inevitabile, considerato il confronto diretto tra Paris Saint-Germain e Monaco, che ha garantito alla Ligue 1 l'acquisizione di punti indipendentemente dal risultato. Nonostante questo recupero, le prospettive di sorpasso da parte del campionato francese appaiono modeste: la Francia dispone già di una squadra in meno rispetto all'Italia e l'esito dello scontro diretto tra le due formazioni transalpine comporterà inevitabilmente l'eliminazione di almeno una di esse, riducendo ulteriormente le possibilità di rimonta.
Le posizioni successive della graduatoria vedono la Polonia settima con 13.625 punti (tre squadre su quattro), la Grecia ottava con 12.100 punti (quattro su cinque), Cipro nona con 11.906 punti (due su quattro) e la Danimarca decima con 11.750 punti, rappresentata da una sola formazione su quattro partecipanti.
Il sistema del ranking UEFA stagionale riveste un'importanza cruciale per le federazioni calcistiche europee, poiché determina il numero di posti disponibili per ciascun campionato nazionale nelle competizioni continentali. Gli sviluppi delle prossime settimane saranno determinanti per stabilire la graduatoria definitiva e, conseguentemente, l'assegnazione dei pass europei per la stagione successiva.
1. Inghilterra (9 su 9) 20.958
2. Portogallo (4 su 5) 16.600
- - -
3. Germania (6 su 7) 16.500
4. Spagna (6 su 8) 15.781
5. Italia (6 su 7) 15.500
6. Francia (5 su 7) 14.035
7. Polonia (3 su 4) 13.625
8. Grecia (4 su 5) 12.100
9. Cipro (2 su 4) 11.906
10. Danimarca (1 su 4) 11.750