Il Tamai vince in casa del Belluno

di Ermanno Marino
Fonte: pol. tamai
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Settimana movimentata in casa furie. Fanno le valige Franciosi in direzione Calvi Noale, Fiorenzo al Torviscosa e Giacomini, che approda al Portomansuè, destinazione più comoda per motivi lavorativi. Un benvenuto invece a Grubizza, in arrivo dal Bassano.
Tornando al campo, dopo la grintosa ma sfortunata gara interna con il Campodarsego, i ragazzi di mister Bisioli sono di scena a Belluno, con il dente ancora avvelenato per la sconfitta di coppa a inizio stagione. In quell'occasione furono ben 5 le reti incassate anche se si trattava ancora di calcio d'agosto.
Terreno ai limiti dell'impraticabilità, evidente la difficoltà da parte degli uomini in campo, di reggere l'equilibrio.
L'avvio delle furie è aggressivo, con il centrocampo alto a pressare ma allo stesso tempo con la difficoltà di trovare corridoi palla a terra, causa rimbalzi irregolari.
La prima conclusione in porta però è dei padroni di casa. Ci prova Masoch con un'incursione in area, ma Zonta è attento e respinge. La risposta è affidata a Giglio che da calcio piazzato supera la barriera ma non sorprende Vencato, ben piazzato (25'). Sempre su palla ferma, Miniati prova ad impensierire Zonta, al ritorno fra i pali al posto di Andreatta. Riccardo è vigile e mette in corner.
Al 35' arriva il vantaggio delle furie. Zonta rilancia in avanti alla ricerca delle punte, il pallone rimbalza sul terreno e scavalca i difensori. Ne approfitta Alcantara, che si lancia all'uno contro uno, salta l'uscita di Vencato e deposita in rete eludendo il recupero in extremis del difensore.
La squadra di Baldi ha una reazione immediata e sul finire di tempo ci costringe allo schiacciamento imbastendo diverse trame pericolose. Tenta la beffa ancora Alex, che per una frazione di secondo non riesce ad anticipare il retropassaggio di Dosso Dioman, allo scadere del tempo regolamentare.
Al rientro dagli spogliatoi il bollettino termico non dà segni di miglioramento. Temperatura intorno ai -3º e valzer dei 22 in campo che faticano a mantenere la stabilità.
Episodio clou al 19'. Petdji, già ammonito, stende Alcantara pronto alla ripartenza. Il direttore di gara estrae il secondo cartellino e spedisce il giocatore sotto la doccia.
Il Belluno, nonostante l'inferiorità numerica, non molla la presa e al 27' riporta la situazione in parità. Rocco si conquista una punizione dal limite, che lui stesso batte. Tiro rasoterra che trova un varco nella barriera e si infila alle spalle di Zonta.
Giglio però, sfrutta il suo "magic moment" dopo la doppietta con il Campodarsego e decide che il Tamai deve ritornare a casa con 3 punti. Percussione centrale al 41', serpentina tra le maglie della difesa e con l'aiuto anche di un rimpallo si trova davanti a Vencato, beffandolo con un tocco morbido in anticipo sull'uscita. È 1-2 per i ragazzi.
Risultato fondamentale contro una squadra altrettanto importante. Ora i punti di vantaggio sulla zona rossa sono 2. Domenica al comunale arriva l'Este e la missione è tanto semplice quanto impegnativa. Chiudere bene l'anno per ripartire poi alla grande nel 2018.

Belluno - Tamai 1-2
Reti: pt 35' Alcantara; st 27' Rocco, 41' Giglio

Belluno: Vencato, Petdji, Dosso Dioman, Masoch, Sommacal, Miniati, Quarzago, Bertagno, Corbanese, Piazza, Rocco. All. Baldi.
Tamai: Zonta, Bezzo, De Biasi, Faloppa, Cudicio, Pignat, Alcantara, Poletto, Maccan (Sellan), Giglio, Battaino (Montagner). All. Bisioli
Arbitro: Crezzini di Siena; assistenti: Cucchi di Pinerolo e Marazzo di Bergamo
Note: ammoniti Petdji, Sommacal, Bertagno, Poletto. Espulso Petdji al 64' per doppia ammonizone. Angoli 3-0


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